Presentazione SUD Education

samedi 1er septembre 2007
mis à jour lundi 10 septembre 2007

Creati sull’iniziativa di militanti che volevano chiudere col sindacalismo di cogestione e di accompagnamento, i primi sindacati locali Sud Education sono apparsi a Toulouse, Paris e Laon a maggio del 1996. Presto, si sono sviluppati in tutto il territorio e la Federazione, nata a giugno del 1998, comporta oggi quasi 60 strutture a livello dei dipartimenti o delle circoscrizioni della pubblica istruzione. In ogni caso la creazione di queste strutture è venuta fuori dalla volonta di gruppi locali di mettere su un sindacalismo di lotta, intercategoriale e non-corporatista, innestato nei movimenti sociali, che milita nell’ambito interprofessionale Union Solidaires,.
SUD Education raggruppa ogni categoria di personali : di ruolo o precari, insegnanti, amministrativi, operai o sociali nel seno di strutture locali sovrane. Agisce seguendo gli orientamenti definiti dai suoi aderenti : dibattito democratico e decisioni in assemblee generali, mandati elettorali limitati nella durata, indipendenza dai partiti politici.
Convinti che la difesa del diritto inalienabile dell’istruzione per tutti puo avere senso solo nella lotta contro il capitalismo mondializzato, la cui meta è di trasformare la scuola in un impresa redditizia e l’istruzione in una merce, denunciamo i progetti di Accordo Generale sul Commercio dei Servizi (GATS iniziato dall’OMC), messi in scena dalla Commissione Europea e dai diversi ministeri della pubblica istruzione.
Per i sostenitori del liberalismo “moderno”, la missione della scuola è di formattare con spesa minima individui impiegabili, senza alcuna qualificazione, destinati a un lavoro sempre più precario, sempre meno garantito da diritti. I commercianti di “competenze” che possano eventualmente venire validate vogliono distruggere i saperi e i diplomi svuotando questi da ogni contenuto, cercano di intervenire sempre di più nell’elaborazione delle formazioni e nel loro finanziamento cosi di favorire le più redditizie, abbandonando le altre al servizio pubblico. Il cosiddetto “Lycée des métiers”, emblema della politica educativa dello scorso governo (socialista) e ripreso tale quale dai loro successori, instaura una gerarchia fra delle formazioni di punta con importanti stanziamenti e delle altre vie che portano solo all’esclusione, dimostra perfettamente dove si vuole menare la scuola nonchè la volontà di distruggere qualificazioni e codice del lavoro. Per Sud Education, resistere in modo corporatista nell’ambito del sistema scolastico nazionale (“democratizzazione”della scuola, esigenze sui stanziamenti per la scuola, difesa del statuto, dei programmi) all’offensiva mercantesca , pure se è necessario, non basta per fermare un processo profondamente insediato in tutti i paesi.
Vogliamo lottare con altri sindacati in ogni paese affinchè l’istruzione dei giovani sia proclamata bene collettivo nonchè diritto inalienabile al sapere e alla cultura, in riferimento ai bisogni sociali e secondo i valori di uguaglianza, di laicità e di gratuità.
Questa lotta non puo essere dissociata di quella per altri rapporti sociali nel seno della scuola ( ma anche fuori di questa), fra allievi e istituzione, fra le diverse categorie di impiegati, cosi venga meno il potere gerarchico e la dominazione degli uni sugli altri.
Nonostante la legge Perben che consente all’amministrazione di proibire i sindacati che non sono organizzati nell’ambito di confederazioni tale sono i sindacati Sud, Sud Education è riuscito a raccogliere 5% dei voti alle ultime elezioni professionali insegnanti (dicembre 2002), il chè evidenzia una vera rappresentatività.
Ma Sud Education si è veramente impostato tale sindacato di lotta per un altra scuola, un altra societa, un altro sindacalismo, nel partecipare al movimento unitario di sciopero riconducibile contro la riforma delle pensioni e la regionalizzazione del personale operaio della pubblica istruzione nel 2003.

Agenda

<<

2022

 

<<

Mars

 

Aujourd'hui

LuMaMeJeVeSaDi
28123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031123
Aucun évènement à venir les 6 prochains mois